Quando dico che mi piacerebbe sapere qualcosa in più di urbanistica è perché a naso progetti come questo mi sembrano aria fritta: qualche cerchio con il pennarello sulla cartina per descrivere la rinascita dei quartieri, la città policentrica, verde e biciclette ovunque, Milano come Amsterdam. E poi certi paragrafi in burocratese, come:
La rete infrastrutturale chiama alla connessione delle diverse parti di città attraverso sistemi misti di trasporto pubblico e privato tra loro integrati, diversificati e più efficaci.
Le trasformazioni urbane rappresentano così la possibilità di ripensare il sistema infrastrutturale nel suo complesso.
Come se Milano fosse fatta di Lego e la si potesse smontare e ricostruire a piacimento. (Ci hanno già provato, al mare, ed è saltata fuori Genova).