Rinnegato sei rinnegato non ti conosciamo più

“Renegade: The Lifes and Times of Mark E. Smith” è esattamente ciò che ci si può aspettare dal personaggio, che elargisce qualche aneddoto divertente e una manciata di retroscena sulla storia dei Fall, partendo dal presupposto che il resto del mondo è fatto di stronzi che non capiscono lui, la sua indole e il suo modo di rapportarsi allo showbusiness, fatto di concretezza, cinismo e una dozzina di pinte in compagnia degli amici veri, quelli a cui dei Fall fondamentalmente non frega nulla.
Mi illudevo che potesse essere qualcosa di più acuto e letterario, alla maniera dell’autobiografia di Cope, invece a parte poche parentesi davvero spassose (parallelismi fra musica e calcio, biografie in breve dei membri più rilevanti dei Fall) sembra che Smith avesse bisogno di togliersi qualche sassolino dalla scarpa – e magari intascare qualche soldo dalla vendita del libro, visto che a giudicare dalla sua storia il caro Mark non sembra il massimo, come risparmiatore e amministratore di se stesso.

Sull’argomento continuo a preferire “The Fall” scritto da Mick Middles in collaborazione con M.E.S. e dato alle stampe pochi anni fa – molto più confuso e criptico rispetto a questa sedicente autobiografia, ma proprio per questo più godibile (e più somigliante a un disco dei Fall, per dire).

Bio

“Reams of stuff has been writen about me in the past but never in my own word: this is the proper one”

Così dice Mark E. Smith. Il libro è arrivato da queste parti ieri, se ci sarà tempo per leggerlo vedremo di verificare.