Dischi che non dovrebbero piacermi #3

Diaframma – In perfetta solitudine (Ricordi, 1990)

Nonostante la valanga di parole, afasico: perché non dice niente a nessuno tranne che a se stesso, e rende alla perfezione l’idea dell’autocommiserazione e dell’autocelebrazione in cui sguazzi quando a sedici anni vivi un amore travolgente o una delusione cocente. E il portarsi dietro quelle stesse sensazioni dopo i venti o i trenta, in perfetta solitudine, non si capisce bene se sia un vantaggio o una zavorra; di certo Federico Fiumani ne ha fatta una poetica.

Non dovrebbe piacermi perché è suonato così così, registrato così così, cantato come viene, senza volersi dosare e con quell’enfasi disperata sempre e comunque che strozza le parole in gola oppure le getta al vento tanto per. Le stesse ragioni per cui oggi non sopporto roba tipo le luci della centrale. Eppure, forse l’imprinting ricevuto quando a 14 anni guardavo Videomusic, forse la retorica dei testi talmente forzata da risultare sincera e disarmante  (retorica fatta di concetti molto semplici e comprensibili, priva dell’ironia cinica, posticcia e disincatata della nostra epoca che, diciamolo chiaro, ha rotto i coglioni), forse la ghigna e il taglio di capelli di Fiumani nei video qualche corda la fanno vibrare.

[NB: il link nei commenti è scaduto]

Annunci

Un pensiero riguardo “Dischi che non dovrebbero piacermi #3

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...