Al numero diciassette

Case Studies – The World is Just a Shape to Fill the Night, ovvero la spirale discendente di Jesse Lortz l’ex Duke che molla la duchessa (vedi qui e qui), la sostituisce con un coro di sirene lamentose e manda in soffitta la gaiezza hippie di un tempo per immergersi, senza appello nel grigiore e nella penombra musicale ed esistenziale. Ma allora cosa ci fa un pacco del genere nella Top 20? Non so, forse è fatto così bene che non riesco a smettere di ascoltarlo (e se immagino che al posto delle sirene lamentose ci sia Kimberly Morrison il risultato è ottimo).

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