All’undicesimo posto

Per gli Apache Dropout, titolari di un disco omonimo e di una session radiofonica persino più bella dell’album, oltre che del miglior singolo del 2011, vale lo stesso discorso appena fatto con i Night Beats, ma sostituendo al cliché dei 13th Floor Elevators quello dei Velvet Underground periodo White Light/White Heat. Nessuno qui ha intenzione di stracciare i poster dei VU, ma sapere che il succo e la polpa di quel modo di scrivere e interpretare canzonette sopravvivono con abiti nuovi è confortante (anche a fronte delle gesta imbarazzanti di certi reduci velvettiani, sulle quali preferiamo tacere).

(ma poi, guardateli: la cosa bella loro e di altri loro sodali è che non hanno manco per scherzo il physique du rôle della rockstar)

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